fbpx
Daily Life,  Wedding

Il racconto di un giorno speciale: il nostro matrimonio

Voglio iniziare questo 2019 con un articolo pieno di sentimenti ed emozioni, basato sui ricordi di un giorno indimenticabile e meraviglioso: il nostro matrimonio.

Questo nuovo anno è iniziato per me e per la mia famiglia in uno dei modi peggiori che potessimo immaginare. Il ritorno alla realtà quotidiana è molto difficile e ogni giorno contiene momenti di ansia, malinconia e tristezza. Voglio ricominciare anche da qui, da un ricordo meraviglioso e da questo blog, che ho immaginato e voluto per tanto tempo, nel quale posso unire il mio amore per la scrittura con le mie passioni.

Una delle mie più grandi passioni riguarda il mondo del wedding e l’organizzazione del matrimonio. Fin da piccola mi incantavo davanti ai negozi di abiti da sposa e sognavo il momento in cui avrei potuto indossare il mio vestito bianco. Ho sempre pensato che quando sarebbe arrivato il momento di organizzare il mio matrimonio avrei curato tutto nei minimi dettagli cercando di godermi ogni istante e divertirmi. E così è stato! Passo dopo passo ho pensato a ogni aspetto di quel giorno senza troppo stress, senza ansie (nonostante io sia una persona abbastanza ansiosa) e con grande felicità.

In questo post non voglio raccontarvi tanto i dettagli riguardanti l’organizzazione del matrimonio, che potrò eventualmente approfondire in altri articoli specifici, ma piuttosto parlarvi un po’ di quel 26 agosto 2017 che porteremo sempre nel cuore.

La vigilia

Abbiamo iniziato a pensare concretamente al matrimonio ad aprile dell’anno precedente. Una volta fissata la data, la percezione era che questo giorno fosse molto lontano e che lo avremmo dovuto attendere per lungo tempo. Invece così non è stato. Quel 26 agosto è arrivato in un batter d’occhio e, senza quasi rendercene conto, siamo arrivati alla vigilia della nostra data, un giorno in cui emozioni, riflessioni, ansie e adrenalina si fondevano fino a creare sensazioni nuove e speciali.

Tutto è stato più bello e semplice dopo che l’ennesimo fiorista ha suonato alla porta portando con sé un mazzo di rose bianche e boccioli, accompagnato da un meraviglioso bigliettino. Una consegna speciale pensata da colui che condivideva con me ogni singola emozione.

Il mio mazzo di rose bianche osservato dalla piccola Zoe, la nostra barboncina.

Dato che avevamo scelto di sposarci a poco meno di un’ora di distanza dalla città in cui viviamo, avevamo deciso di prepararci sul posto: Andrea in un albergo accanto alla location, io in uno splendido e curassimo B&B situato nella stessa zona. Qui, ho passato la notte che precedeva il grande giorno insieme alla mia mamma e alla mia testimone, tra tante chiacchiere e risate, poco sonno e un po’ di agitazione. Il tutto ammirando quell’abito da sposa che avevo sognato fin da piccola, appeso accanto al letto.

Il giorno del matrimonio: i preparativi

La mattina del giorno del matrimonio è iniziata abbastanza presto con un’ottima colazione e con l’arrivo della fantastica Lina, non solo una make-up artist & hair stilist fantastica, ma un vero angelo custode per una sposa. L’arrivo al B&B del mio papà e della mia dolce nonna ha reso quei momenti ancora più belli. Lina ha iniziato a truccare e pettinare le mie testimoni, la mia mamma e la mia nonna tra risate, chiacchiere, momenti di ansia e foto. Poi l’arrivo della flower designer (la mitica Vivi del Profumo dei fiori) con quel meraviglioso bouquet che ha iniziato a farmi sognare, ma con i piedi per terra. Infine, il mio turno per trucco e parrucco, la dolce Elena del Baccello di Vaniglia che scattava le foto tranquillizzandomi come un’amica di sempre.

Il tempo volava ed era quasi ora di andare in Chiesa. L’ansia saliva, il ritardo aumentava, le persona attorno a me correvano, ma io ero in un mio mondo da favola. La mia mamma e la mia damigella mi hanno aiutata a vestirmi e a indossare le scarpe, poi eccomi pronta… ero davvero una sposa! Gli ultimi ritocchi di Lina, qualche foto che porterò per sempre nel cuore e via in direzione della Chiesa. Non dimenticherò mai quel viaggio in compagnia del mio papà.

La cerimonia

Quando sono arrivata alla Chiesa ogni pensiero è volato via, mi sono solo resa conto che era tutto vero, che avrei smesso di pensare a qualunque cosa e che mi sarei soltanto goduta ogni istante di un giorno così speciale. Attraversare la navata con il mio papà è stato meraviglioso: sentivo la sua felicità e il suo orgoglio, vedevo le persone sorridenti e contente attorno a me e… vedevo Andrea con un’espressione di dolce emozione che mai gli avevo visto sul viso.

La cerimonia è stata come l’avevamo immaginata. Momenti ricchi di emozione, qualche risata, qualche lacrima e sguardi di complicità. Sempre mano per mano. Poi le promesse, lo scambio degli anelli, la felicità nel capire che tutto era vero ed era accaduto. Intanto musiche moderne e meravigliose, scelte appositamente da noi, alcune con significati importanti, accompagnavano ogni momento della cerimonia. Al termine le consuete firme, le foto con le nostre famiglie e i nostri testimoni. Sempre tanta tanta emozione e felicità.

Era ora di uscire dalla Chiesa e passare ai festeggiamenti. Ci siamo presi per mano, guardati negli occhi e poi abbiamo camminato verso l’uscita della Chiesa più uniti che mai.

All’esterno ci aspettava una doccia di riso, oltre ai tanti saluti e abbracci delle persone attorno a noi. Ci siamo sentiti davvero contornati dall’affetto di tutti. Da qui, tutti siamo risaliti sulle nostre auto, ma questa volta io senza il mio papà, bensì con Andrea, accompagnati da un nostro amico che ha svolto l’importante ruolo di autista in modo impeccabile.

La festa in location

L’arrivo in location è stato meraviglioso. Era il luogo che avevo sempre sognato, immerso nel verde, illuminato dal sole di fine estate e stupendamente allestito dalle mie fioriste/allestitrici eccezionali. Qui abbiamo trascorso qualche momento con i nostri invitati, scattato qualche foto, bevuto un buon bicchiere di Prosecco che toglie ogni residuo di ansia e poi via a fare le foto.

Non volevamo stare via troppo. Inoltre, la location aveva angoli e scorci perfetti per scattare foto bellissime. Sono stati momenti divertentissimi, alla luce del tramonto. Abbiamo riso tantissimo con i nostri fotografi e il nostro videomaker Edo! Poi eccoci di nuovo con i nostri ospiti a ridere, scherzare, chiacchierare, fare foto, scambiarci abbracci e sguardi. Intanto il mio bouquet era custodito nelle mani della nonna… momenti indimenticabili.

La magia è stata più grande quando il cielo è diventato buio e sono state aperte le porte della corte dove avevamo deciso di fare la cena. Quelle porte erano rimaste fino a quel momento chiuse per lasciare l’effetto sorpresa. E così è stato! Pura magia! Candele accese che facevano risplendere i dettagli dorati, fiori meravigliosi bianchi e rosa contornati da rami di eucalipto, una mise en place dal tocco vintage e oro e le tanto desiderate (da me) lucine all’italiana che rendevano il tutto ancora più magico.

La cena è trascorsa tra buon cibo e buon vino e i giri di rito ai vari tavoli. Poi un giochino divertente con domanda doppia stile “Le Iene” organizzato dai miei cognati e dai nostri amici più stretti. Infine, a sorpresa, siamo stati chiamati tutti nella sala della location dove i genitori avevano organizzato la proiezione di un video dolcissimo e commovente realizzato dal mio papà che parlava della nostra storia d’amore. Un momento pieno di lacrime ed emozioni.

Il taglio della torta è stato organizzato all’inizio dello splendido vialone della tenuta e contornato da stelline scintillanti. La torta era esattamente come la desideravo: semplice, bianca e con veri fiori che la decoravano splendidamente.

E poi… la vera festa! Balli e tanto tanto divertimento, ovviamente tra un enorme buffet di dolci, confetti e cocktail. La chicca della serata? Una sfornata di pizze e focacce calde alle 2.00 di notte. Cosa c’è da raccontare di questa parte della giornata? Posso soltanto dire che il divertimento è stato così tanto che la nonna, astemia da sempre, ha bevuto un po’ di mojito! Intorno alle 3.30 anche noi, insieme agli ultimi rimasti (famiglia e amici stretti), siamo andati in un albergo che si trova accanto alla location e nel quale avevamo riservato alcune stanze.

Grazie!

È stata una giornata unica e sensazionale, meravigliosa e indimenticabile. Per questo non possiamo che ringraziare le nostre famiglie, i nostri testimoni, i nostri amici e parenti che hanno fatto sì che il nostro sogno si avverasse. Non solo. Grazie ai nostri fantastici fornitori, che hanno lavorato instancabilmente per rendere tutto speciale e perfetto.

Di loro vi parlerò in un prossimo post!

Il ricordo di questo giorno speciale è dedicato a te… ciao Nonna.

Un commento

  • MARTA

    Sarà che sei brava a scrivere, sarà che quella vostra giornata è stata meravigliosa .. ecco mi sono emozionata di nuovo. Mi hai fatto rivivere momento per momento il vostro matrimonio, il vostro amore!
    Orgogliosa di essere stata la tua testimone❣️

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *